Perchè un giorno su quel ponte mi fermai a metà…

OPERAISULPONTE

Riparazione del ponte bombardato al Cucco

Qui non è successo niente
e non credo cambierà
e non è colpa della gente
è il cielo grigio che c’è qua
è questa nebbia che confonde
e che ci inghiotte sempre un po’
e con amore ci nasconde
in una parola è il Po
E’ per colpa di quel fiume se io sono ancora qui
perché un giorno c’era un ponte che univa gli argini
mentre adesso questo fiume in fondo è tutto ciò che ho
e tra diecimila anno è sempre qui che aspetterò
Perché in fondo il mare ha un lato
un solo lungo lato blu
e anche lo sguardo più allenato
non può vederne mai di più
mentre chi vive accanto a un fiume
anche se è grande come qui
vede benissimo il confine
e non può credere ai miracoli
E’ per colpa di quel fiume se io sono ancora qua
perché un giorno su quel ponte mi fermai a metà
e quest’aria che mi opprime in fondo è tutto ciò che ho
fino a quando l’altro lato dei miei sogni perderò
Qui non è successo niente
e non credo cambierà
come quest’acqua tra le sponde
non si ferma, ma in realtà
non ha mai cambiato il senso
e del resto come può
a quel mare io ci penso
ma mi fa paura, un po’.
F. Mannoia
Email this to someoneShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInShare on TumblrTweet about this on Twitter

Comments are closed.