Caro Diario

Ma è un sogno!

viale ingresso Cucco

viale dei tigli al Cucco 

 

Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte.
Edgar Allan Poe


A chi appartiene il dono?

asparacione

C’era una volta un anziano samurai che si dedicava a insegnare il buddismo zen a giovani allievi. Malgrado la sua età, correva la leggenda che fosse ancora capace di sconfiggere qualunque avversario.

Un pomeriggio si presentò un giovane guerriero conosciuto per la sua totale mancanza di scrupoli. Egli era famoso per l’uso della tecnica della provocazione: aspettava che l’avversario facesse la prima mossa e, dotato di una eccezionale intelligenza che gli permetteva di prevedere gli errori che avrebbe commesso l’avversario, contrattaccava con velocità fulminante. Questo giovane e impaziente guerriero non aveva mai perduto uno scontro. Conoscendo la reputazione del samurai, aveva deciso di sfidarlo, sconfiggerlo e accrescere così la propria fama.

Tutti gli allievi del vecchio samurai si dichiararono contrari all’idea, ma il maestro decise ugualmente di accettare la sfida lanciata dal giovane guerriero.

Si recarono tutti nella piazza della città: il giovane cominciò a insultare l’anziano maestro. Lanciò prima alcuni sassi nella sua direzione, gli sputò poi in faccia. Gli urlò tutti gli insulti che conosceva, offendendo addirittura i suoi antenati. Per lunghe ore fece di tutto per provocarlo, tuttavia il vecchio si mantenne impassibile.

Sul finire del pomeriggio, quando ormai si sentiva esausto e umiliato, l’impetuoso guerriero si ritirò.

Delusi dal fatto che il maestro avesse accettato tanti insulti e tante provocazioni senza reagire, gli allievi gli domandarono:

– “Come avete potuto sopportare tante indegnità? Perché non avete usato la vostra spada? Anche sapendo che avreste potuto perdere la lotta, avreste mostrato il vostro coraggio! La gente pensserà che siete un codardo!

L’anziano maestro samurai, allora domandò loro:

– “Se qualcuno vi si avvicina con un dono e voi non lo accettate, a chi appartiene il dono?

– “Appartiene a chi ha tentato di regalarlo” – rispose uno dei ragazzi.

– “Lo stesso vale per l’invidia, la rabbia e gli insulti” – disse il maestro –
Quando invidia, rabbia e insulti non vengono accettati, continuano ad appartenere a chi li porta con sé“.


Uno di quei rosei giorni …

cioni 2 gen 2016

A volte è come se la vita cogliesse uno dei suoi giorni e gli dicesse: “Voglio regalarti tutto!”.
Sarà uno di quei rosei giorni che splende nella memoria quando tutti gli altri saranno stati dimenticati.

Astrid Lindgren


Il Cucco è aperto dal lunedì al sabato sera!

tagliere formaggi 31 maggio

tagliere di formaggi con marmellate

– Andiamo a cena in un agriturismo questa sera?
– Ma va là, non lo sai che sono aperti solo a fine settimana?
– Allora andiamo al Cucco che è APERTO TUTTE LE SERE, dal lunedì al sabato!!!
– Che bello, magari si sta anche tranquilli e si può chiacchierare in pace…


Si inaugura la stagione degli asparagi verdi del Cucco !!!!

E da questa sera, uovo d’oca al tegamino con asparagi verdi del Cucco … naturalmente BIO !!

uovo-doca


La pratica del respiro…

ragnatela

Ho cominciato la pratica del respiro per riportare la calma, per permettere al corpo e alla coscienza di guarire.
Inspirare, espirare, nutrire e abbracciare.
Abbracciare il corpo e abbracciare il dolore.
(Thich Nhat Hanh)

 


D’accordo!

pesci rossi

pesci rossi nel laghetto del Cucco

Quando incontriamo qualcuno e ci innamoriamo, abbiamo l’impressione che tutto l’universo sia d’accordo.
(Paulo Coelho)


La mia idea di felicità …

9 marzo17

9 marzo17

Ho vissuto molto, e ora credo di aver trovato cosa occorra per essere felici:
una vita tranquilla, appartata, in campagna.
Con la possibilità di esser utile alle persone che si lasciano aiutare, e che sono abituate a ricevere.
E un lavoro che si spera possa essere di una qualche utilità; e poi riposo, natura, libri, musica, amore per il prossimo.
Questa è la mia idea di felicità.
Lev Tolstoj

 


Per te …

Festa-di-campagna

Festa-di-campagna

Per te che è ancora notte e già prepari il tuo caffé

Che ti vesti senza più guardar lo specchio dietro te

Che poi entri in chiesa e preghi piano

E intanto pensi al mondo ormai per te così lontano

Per te che di mattina torni a casa tua perché

Per strada più nessuno ha freddo e cerca più di te

Per te che metti i soldi accanto a lui che dorme

E aggiungi ancora un po’ d’amore a chi non sa che farne

Anche per te vorrei morire, ed io morir non so

Anche per te darei qualcosa che non ho

E così, e così, e così

Io resto qui

A darle i miei pensieri

A darle quel che ieri

Avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi

Al vento avrebbe detto sì

 

Per te che di mattina svegli il tuo bambino e poi

Lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai

Per te che un errore ti è costato tanto

Che tremi nel guardare un uomo e vivi di rimpianto

Anche per te vorrei morire, ed io morir non so

Anche per te darei qualcosa che non ho

E così, e così, e così

Io resto qui

A darle i miei pensieri

A darle quel che ieri

Avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi

Al vento avrebbe detto sì

Battisti, Mogol


Passione e Vanità

29 febbraio

Ho veduto la Passione e la Vanità battere i piedi sulla magnanima terra vivente,
ma non per questo la terra alterare le sue maree e le sue stagioni.

Herman Melville


Quello è il seggiolino di Dio…

20 giugno

vecchio lavatoio, ora fioriera del Cucco

Ora tu pensa: un pianoforte.
I tasti iniziano. I tasti finiscono.
Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti.
Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare.
Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere.
Ma se tu

Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me si srotola una tastiera di milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa è la vera verità, che non finiscono mai e quella tastiera è infinita.
Se quella tastiera è infinita non c’è musica che puoi suonare.
Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio.

Alessandro Baricco


Voli imprevedibili…

airone

airone

Aprono le ali
scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani
cambiano le prospettive al mondo
voli imprevedibili ed ascese velocissime
traiettorie impercettibili
codici di geometria esistenziale.
Migrano gli uccelli emigrano
con il cambio di stagione
giochi di aperture alari
che nascondono segreti
di questo sistema solare.

F. Battiato


Il problema è capirsi.

merlo

merlo nel giardino del Cucco

Il problema è capirsi. Oppure nessuno può capire nessuno: ogni merlo crede d’aver messo nel fischio un significato fondamentale per lui, ma che solo lui intende; l’altro gli ribatte qualcosa che non ha relazione con quello che lui ha detto; è un dialogo tra sordi, una conversazione senza né capo né coda. Ma i dialoghi umani sono forse qualcosa di diverso?
Italo Calvino


Fidati dei tuoi sogni!

Il Poeta

camera del Poeta

…e come i semi che sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
Fidatevi dei vostri sogni, perché in essi è nascosto il passaggio verso l’eternità.
(Kahlil Gibran)


Anche una sera a cena, tra amici…

17 feb

E quando tutti i giorni diventano uguali è perchè non ci si accorge più delle cose belle che accadono nella vita ogniqualvolta il sole attraversa il cielo.

Paulo Coelho


Sorprendi la tua anima gemella: festeggia il tuo San Valentino questa sera!!

donne

Tutto quanto va contro la norma, le regole, la routine, l’abitudine, il conformismo, il potere, l’autorità, e la stupidità, è arte, è scienza, è innovazione, è informazione, è sorpresa, è originalità, è vita, è felicità.
Carl William Brown

 


Il tuo pioniere…

il pollaio del Cucco

il pollaio del Cucco

Devi fare tutto quello che ti spaventa. Tutto.
Non parlo di cose che mettono a rischio la tua vita, ma tutto il resto.
Pensa alla paura, decidi subito come affronterai la paura, perchè la paura sarà il problema più importante della tua vita, te l’assicuro.
La paura sarà il motore di ogni tuo successo, la radice di tutti i tuoi fallimenti e il dilemma di tutte le storie che ti racconterai su te stesso.
E quale è l’unica possibilità che hai di battere la paura? Seguirla. Andarle dietro.
Non considerare la paura come il cattivo della storia.
Pensala come la tua guida, il tuo pioniere…”
Moehringer

 

 


Occhio, la vita è breve!!

occhio al somarino!

occhio al somarino!

La vita è breve, l’arte vasta, l’occasione fuggevole, l’esperimento malcerto, il giudizio difficile.

Ippocrate


Verità. Verità profonda…

24 marzo

pozzo nel giardino del Cucco

L’opposto di una dichiarazione corretta è una dichiarazione falsa.
Ma l’opposto di una verità profonda può ben essere un’altra verità profonda.

Niels Bohr 


Lo vedi?

 

1 biscotti re

I biscotti del Re al Cucco

Quello che vedi è la prova di quello che credi.
Credici e lo vedrai.
Wayne W. Dyer


Bisogna vedere quel che non si è visto…

lisa

vecchie compagne di scuola

“Bisogna vedere quel che non si è visto,
vedere di nuovo quel che si è già visto,
vedere in primavera quel che si era visto in estate,
vedere di giorno quel che si era visto di notte.”

Josè Saramago


Ricopriti di aculei…

bianco e nero

bianco e nero

Non usare il tuo corpo per attirare attenzioni, troverai solo persone disposte ad usarlo.
Ricopriti di aculei e toglili solo a chi ti vuole per quello che sei dentro non per il tuo corpo.
Muriel Barbery


Per ogni goccia che cadrà un nuovo fiore nascerà…

somarine calendario

somarine del Cucco

 

Io son sicuro che, per ogni goccia
per ogni goccia che cadrà
un nuovo fiore nascerà
e su quel fiore una farfalla volerà

Io son sicuro che

in questa grande immensità
qualcuno pensa un poco a me
e non mi scorderà

Sì, io lo so,
tutta la vita sempre solo non sarò
e un giorno io saprò
d’essere un piccolo pensiero
nella più grande immensità…..
di quel cielo.

Sì, io lo so,
tutta la vita sempre solo non sarò
un giorno troverò
un po’ d’amore anche per me
per me che sono nullità
nell’immensità…

Don Backy – Mogol – Mariano


Vai, vaiii!!! A guadagnarti il tuo futuro…

piero calendario

Credo che ognuno di noi debba guadagnarsi il proprio futuro.

Penso che il futuro sia come tutte le altre cose importanti, bisogna guadagnarselo.

In caso contrario siamo senza futuro.

Se non ce lo guadagniamo, se non ce lo meritiamo, dobbiamo vivere nel presente più o meno per sempre.

O peggio, dobbiamo vivere nel passato.

Penso che l’amore sia proprio questo: un modo per guadagnarsi il futuro.

G.D.R. Shantaram